Questi biscotti prendono il nome dai canestri di vimini dove un tempo venivano lasciati a riposare. Oggi, come allora, ogni morso è un viaggio nei sapori autentici della pasticceria italiana, dove ogni dettaglio è promessa di genuinità.
Scopri l’armonia perfetta: Accompagnali con un Moscato d’Asti per esaltarne la dolcezza, o con un caffè ristretto per un contrasto audace. Per un capriccio indimenticabile, abbinateli a una crema di nocciole.
Nati nelle vallate piemontesi nel XVI secolo, i Canestrelli sono biscotti dall’anima nobile. La loro forma a fiore stellato, con il caratteristico foro centrale, nasconde una magia artigianale: una croccantezza dorata che si sfoglia al primo morso, sciogliendosi in un delicato abbraccio di burro e zucchero vanigliato.
Cosa li rende unici?
✔ Ingredienti puri: Solo burro di alta qualità, tuorli freschi, farina 00 e una spolverata di zucchero semolato. Niente lieviti, niente additivi.
✔ Doppia consistenza: Crosticina friabile all’esterno, cuore fondente all’interno.
✔ Lentezza d’arte: Impastati a mano e cotti a 170°C in forni statici, per preservarne l’aroma antico.
Consiglio:
Richiudili in un sacchetto o in una scatola di latta per mantenere la freschezza.
Confezione:
Scegli packaging ermetico (latta o busta con chiusura) per preservare la croccantezza. Scadenza: ottimale entro 3 mesi.
Suggerimento dello chef:
Bevande: Tè nero Darjeeling, caffè ristretto, vin Santo o Moscato d’Asti per contrastare la dolcezza.
Creme: Servire con crema pasticcera alla vaniglia o mascarpone alle nocciole.
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